Definizione Attestazione ISEE
L’ISEE è l’Indicatore della Situazione economica equivalente e tiene conto del reddito, del patrimonio e delle caratteristiche del nucleo familiare mediante la presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU).
L’attestazione ISEE consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.
A chi è rivolta l’attestazione ISEE?
L’attestazione ISEE può essere richiesta dal cittadino e da un componente del nucleo familiare.
Come funziona
DECORRENZA E DURATA
La DSU vale dal momento della presentazione al 15 gennaio dell’anno successivo e vale per tutti i componenti del nucleo familiare.
L’ISEE corrente vale due mesi a partire dal momento della presentazione della DSU ISEE corrente.
QUANTO SPETTA
L’INPS fornisce l’attestazione ISEE entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU.
Se l’INPS non fornisce l’attestazione ISEE entro 15 giorni lavorativi, è possibile ottenere un’attestazione provvisoria, valida fino al rilascio dell’attestazione richiesta.
La domanda
REQUISITI
L’ISEE è ricavato dal rapporto tra l’Indicatore della situazione economica (ISE, ovvero il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla Scala di equivalenza:
Numero dei componenti | Parametro |
---|---|
1 | 1,00 |
2 | 1,57 |
3 | 2,04 |
4 | 2,46 |
5 | 2,85 |
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Le maggiorazioni previste sono:
- 0,35 per ogni ulteriore componente;
- 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
- 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli;
- 0,35 in caso di quattro figli;
- 0,5 in caso di almeno cinque figli;
- 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati.
La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.
Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a sé stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.
La DSU contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. I dati della DSU sono:
- autodichiarati (ad esempio dati anagrafici, reddito esente, patrimonio);
- acquisiti dall’Agenzia delle entrate (ad esempio reddito complessivo ai fini IRPEF);
- acquisiti dall’INPS (trattamenti assistenziali, previdenziali percepiti per ragioni diverse dalla condizione di disabilità e che non rientrano nel reddito complessivo ai fini IRPEF).
Per ottenere il calcolo dell’ISEE “standard”, valevole per la generalità delle prestazioni sociali agevolate, occorre compilare la DSU MINI che contiene i principali dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare.
La presenza nel nucleo di un componete disabile o esonerato dalla dichiarazione dei redditi, le richieste ISEE “socio-sanitario”, ISEE “socio-sanitario residenze”, ISEE “Università”, ISEE “Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi” necessitano di informazioni aggiuntive da fornire tramite DSU integrale.
Chi possiede un ISEE in corso di validità ma perde il lavoro, può presentare una DSU ISEE corrente per ottenere l’ISEE corrente che consiste in un ISEE aggiornato ai redditi e trattamenti degli ultimi dodici mesi quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito.
QUANDO FARE DOMANDA
La presentazione della DSU e la richiesta di attestazione ISEE possono avvenire in qualsiasi momento.
COME FARE DOMANDA
La domanda si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato, o in alternativa, si può fare la domanda tramite:
- CAF;
- Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
- Comune.